1925-12-30 - Evreinov, Ciò che più importa

30 dicembre 1925 - Nikolaj Nikolaevič Evreinov, Ciò che più importa, dramma per gli uni, commedia per gli altri, in quattro atti
Traduzione di Raissa Olkieniskaja-Naldi

 

Replica
1 gennaio 1926 (rappresentazione pomeridiana)

Genere di spettacolo
PROSA

Informazioni
DIRETTORE DI SCENA: Aristide Frigerio
INTERPRETI:
Paracleto: Lamberto Picasso
Il direttore di un teatro di provincia: Arnaldo Montecchi
Il direttore di scena: Ettore Piergiovanni
Il suggeritore: Gino Bedini
Elettricista meccanico: Ezio Rossi
L'attor giovane: Enzo Biliotti
La ballerina a piedi nudi, sua moglie: Silvana Di Sangiorgio
La brillante: Egisto Olivieri
L'interprete della parte di Petronio: Aristide Frigerio
L'interprete della parte di Tigellino: Renato Ferrari
L'interprete della parte di Liucano: Bruno Bedini
L'interprete della parte di Poppea Sabina: Luisa Fossi
L'interprete della parte di Licia: Bianca Fabbri
L'interprete della parte di Calvia Cristilla: Tina Abba
La padrona delle camere ammobiliate: Gina Graziosi
La dattilografa, sua figlia: Marta Abba
L'impiegato dello stato in pensione; Mario Bettini
Lo studente, suo figlio: Gino Cervi
L'istitutrice in un istituto governativo: Jone Frigerio
La signora del cagnolino: Dady De Giorgi
La sordomuta: Bianca Piergiovanni
La donna perduta: Maria Luisa Fossi (mogli del trigamo)
Ivan, custode del teatro: Gastone Barontini
Compagnia del Teatro d'Arte di Roma diretta da Luigi Pirandello

Annotazioni
La data si ricava dalla segnalazione sulla "Gazzetta del Popolo" del 30 dicembre 1925 e dal diario di Cesarina, annotazione del 30 dicembre 1925: «Al Teatro per "Ciò che più importa"».
Prima rappresentazione a Torino.

 

Programma di sala

 

Riferimenti a echi nella stampa
"Gazzetta del Popolo", 31 dicembre 1925
"La Stampa", 31 dicembre 1925
"La Stampa", 1 gennaio 1926